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Soprintendenza archivistica della Sardegna

Archivi per la storia del territorio e dell'impresa

Questa linea di azione costituisce  un segmento del  Progetto conoscitivo e di valorizzazione degli archivi storici della Sardegna finanziato dalla Fondazione di Sardegna, sulla base di un protocollo di intesa siglato con la Soprintendenza Archivistica della Sardegna il 30/07/2015.

Obiettivo dell’intervento sono gli archivi delle due imprese che hanno inciso in modo determinante sia sull'economia dell'isola che sull'assetto sociale e geografico del suo territorio: il complesso dell'IGEA spa, grande archivio di concentrazione in cui è confluito il patrimonio documentario delle numerose imprese minerarie che hanno operato in Sardegna, rappresentandone la realtà industriale più rilevante,  e  l’archivio della Società Bonifiche Sarde che  costituisce una fonte primaria per la storia del progetto di bonifica e di colonizzazione della piana di Terralba e di Arborea (già Mussolinia,  prima città di fondazione fascista), concessa dallo Stato alla Società per il risanamento e lo sfruttamento economico.

Il progetto prevede l’inventariazione dei due complessi archivistici e la digitalizzazione delle più rilevanti serie documentarie.

Archivio SBS

L'archivio della Società Bonifiche Sarde, costituito da circa 11.800 pezzi, databili 1912-1989, fu dichiarato di notevole interesse storico nel 1995.

Esso costituisce una fonte primaria per le vicende imprenditoriali di Mussolinia, oggi Arborea, prima città di fondazione fascista, e per la storia del progetto di bonifica e di colonizzazione della piana di Terralba, concessa dallo Stato alla Società per il risanamento e lo sfruttamento economico.

L'archivio conserva, inoltre, documenti di alcune società facenti capo al Gruppo Elettrico Sardo, artefice del modello di sviluppo, ideato da Francesco Saverio Nitti e progettato da Angelo Omodeo, basato sullo sfruttamento delle acque e dell'energia idroelettrica.

Purtroppo tanta parte di questo patrimonio si è trovato per decenni in uno stato di conservazione pessimo, tale da compromettere senza rimedio l'integrità di una parte della documentazione e da renderne impossibile la consultazione.

È stato perciò necessario attivare un procedimento di custodia coattiva (art. 43 del Codice dei beni culturali e del paesaggio), finalizzato a trasferire l'intero complesso documentario - previo intervento di spolveratura e disinfestazione - presso l'Archivio di Stato di Oristano.

Qui esso è fatto oggetto di un progetto di censimento generale e nel prosieguo sono previsti diversi interventi di riordinamento, inventariazione e digitalizzazione.

Archivio Storico Minerario IGEA S.p.A.

Quello dell'IGEA spa è un grande archivio di concentrazione, in cui è confluito il patrimonio documentario delle numerose imprese minerarie che hanno operato in Sardegna, rappresentandone la realtà industriale più rilevante, tale da incidere in modo determinante sia sull'economia dell'isola che sull'assetto del suo territorio.

Per questo motivo nel 1994 è stato dichiarato di interesse storico particolarmente importante e da anni, in diverse tranches sempre più consistenti, è oggetto di interventi mirati al suo recupero e alla sua salvaguardia, attraverso finanziamenti della Direzione Generale Archivi del MiBAC e della Fondazione di Sardegna .

I vari progetti sono stati curati dalla Soprintendenza archivistica attraverso affidamento a professionisti esterni e sinora hanno portato al completo censimento di una mole documentaria davvero imponente, oggi conservata a Monteponi nella prestigiosa sede detta "Magazzini della memoria".

I prossimi interventi saranno dunque mirati alla sua inventariazione e digitalizzazione.

Imminente è l'avvio dell'attività di acquisizione immagini dei libri matricola da parte di una ditta specializzata.



Ultimo aggiornamento: 04/10/2018