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Soprintendenza archivistica della Sardegna

Dichiarato di interesse storico particolarmente importante l'archivio del Gremio Religioso dei Viandanti di Nostra Signora del Buon Cammino di Sassari

Il gremio dei viandanti (in sassarese “lu gremiu di li viaggianti”) è una delle antiche corporazioni di arti e mestieri che ancora oggi operano a Sassari, protagoniste della Faradda di li candareri (discesa dei candelieri), manifestazione parte della “Rete delle grandi macchine a spalla italiane”, che include quattro feste religiose cattoliche e che dal 2013 è inserita nel Patrimonio orale e immateriale dell'umanità dell'UNESCO.

Nasce da una scissione dell'antico gremio dei carradori, che curava e amministrava tutti coloro che trasportavano merci con carri, mentre i viandanti lavoravano unicamente con i cavalli.

Lo statuto del gremio dei viandanti risale al 30 giugno 1633, cui seguì un accordo con i frati agostiniani per organizzare i festeggiamenti della Madonna del Buon Cammino, a tutt’oggi onorato dal gremio. Già dal 1477 aveva infatti propria sede nella chiesa di Sant’Agostino anche una confraternita che aveva come patrona la Madonna del Buon Cammino, da cui, dopo la fusione con la confraternita di Santa Monica e la separazione dal Gremio dei Carradori, nascerà l'attuale Gremio dei Viandanti.

L’archivio testimonia l’attività sociale e religiosa del gremio e dei suoi consociati e il suo rapporto con la città di Sassari.

In particolare comprende i registri in cui sono riportati i verbali delle riunioni dal 1633 ai giorni nostri, caso unico tra la documentazione dei gremi sassaresi, che attestano i mutamenti che hanno interessato questo particolare tipo di congregazione, con annotazioni che nel corso di quattro secoli sono state redatte in lingua sarda, latina, catalana, castigliana e infine italiana.